Bird conquista la vittoria per Jaguar a New York City

Sam Bird di Jaguar Racing rende New York una favola nel Round 11 dell'ABB E-Prix di New York City. Si è ripreso da un sabato difficile e ha conquistato una vittoria straordinaria, guidando la gara dall'inizio alla fine e balzando in cima alla classifica piloti.

Dopo aver conquistato la pole position per il Round 11 dell'ABB FIA Formula E World Championship 2020/21 a New York City, Sam Bird si è ripreso ed è riuscito a portare a casa una straordinaria vittoria sull'impegnativo circuito cittadino di Brooklyn, ripagando gli sforzi dell'intero team Jaguar Racing dopo un sabato difficile in cui la squadra ha dovuto riparare in fretta la sua auto.

La vittoria porta Bird in cima alla Classifica piloti con 81 punti mentre la serie di competizioni completamente elettriche si dirige verso Londra, in quella che per lui sarà una gara in casa. Tuttavia, dall'altra parte del box Jaguar, il team rimpiange la mancata doppietta dopo che Evans ha subito gravi danni alla sua vettura mentre cercava di difendere la seconda posizione.

La sfortuna di Evans ha lasciato a Nick Cassidy, di Envision Virgin Racing, il secondo gradino del podio. Il pilota neozelandese ha completato un proficuo weekend a New York City dopo essere arrivato terzo sabato.

Sul terzo gradino del podio è salito Antonio Felix da Costa di DS TECHEETAH. Il campione in carica è riuscito a risalire dalla settima posizione in griglia e si è assicurato punti preziosi per difendere il titolo mentre il campionato si avvia verso le ultime quattro gare della stagione.

La gara

Sotto un cielo grigio, Bird ha preso il vantaggio sul gruppo nella prima curva e ha continuato poi ad aumentare il divario. Alle spalle del pilota britannico, il suo compagno di squadra Evans (Jaguar) ha avuto una brutta partenza sul lato sporco della pista: ha bloccato i freni alla prima curva mentre cercava di respingere gli attacchi del connazionale Cassidy.

Dopo i problemi tecnici durante le Qualifiche, la giornata di Vergne è andata di male in peggio. La DS Techeetah del francese non è partita e il pilota si è trovato fermo sulla griglia, cosa che ha comportato l'entrata della Mini, la safety car.

Con l'esposizione della bandiera verde al terzo giro, Bird non ha perso tempo e si è subito lanciato per creare un vantaggio nei confronti di Evans.

Dopo aver perso una posizione a seguito di un aggressivo sorpasso di Andre Lotterer della TAG Heuer Porsche, Alexander Sims (Mahindra Racing) è stato il primo pilota ad allargarsi all'esterno al tornante della Curva 10, per attivare i 35 kW di potenza aggiuntiva dell'ATTACK MODE. 

Dopo essersi qualificato al 19° posto, Jake Dennis ha fatto alcuni sorpassi fino a raggiungere quasi il gruppo dei primi dieci, ma i progressi del pilota della BMW i Andretti Motorsport sono stati interrotti dopo aver urtato la parte posteriore dell'auto di Edoardo Mortara della ROKiT Venturi Racing e aver provocato un testacoda per il leader del campionato al 7° giro, costringendo il pilota italo-svizzero a perdere alcune posizioni fondamentali.

All'8° giro le due Jaguar si sono lanciate entrambe verso la zona di attivazione dell'ATTACK MODE. Bird è stato in grado di mantenere il suo vantaggio, ma Cassidy è passato lasciando Evans al terzo posto. Con i 35 kW di potenza extra a sua disposizione, Evans ha immediatamente attaccato il suo connazionale effettuando un sorpasso pulito. 

Quando mancavano 15 minuti più un giro alla fine della gara, Bird è apparso tranquillo e controllato in testa al gruppo, con un vantaggio di quasi un secondo su Evans e Cassidy, con quest'ultimo attaccato al diffusore posteriore del pilota in seconda posizione.

Pochi giri dopo, Bird e Cassidy hanno attivato entrambi l'ATTACK MODE. In una strategia perfettamente coreografata, Evans ha lasciato che il suo compagno di squadra rientrasse e ha tenuto a bada Cassidy, fungendo da sbarramento mobile e permettendo a Bird di costruire un gap di quasi due secondi.

Sfruttando la sua potenza aggiuntiva, Cassidy, il pilota esordiente di Envision Virgin Racing, è riuscito a superare Evans all'esterno per afferrare il secondo posto prima di frenare alla Curva 6. Dopo aver perso questo posto, Evans ha attivato per la seconda e ultima volta l'ATTACK MODE, nel tentativo di recuperare su Cassidy.

Con l'attivazione dell'ATTACK MODE perfettamente sincronizzata, Evans ha fatto il giro più veloce per saltare sul diffusore posteriore di Cassidy e si è tuffato all'interno per riprendersi la seconda posizione al tornante della Curva 10. Dietro ai due piloti di testa, il campione in carica Da Costa, si è fatto strada furtivamente attraverso il gruppo e si è avvicinato a Cassidy nel tentativo di conquistare il terzo posto.

Rivali fin dagli albori della Formula E, Lucas di Grassi (Audi Sport ABT Schaeffler) ha agganciato Sébastien Buemi (Nissan e.dams) alla Curva 6. Questa audace manovra non è sfuggita all'occhio attento della FIA e al pilota brasiliano è stata inflitta una penalità di 10 secondi.

Al 25° giro, Bird ha continuato a spingere per aumentare il gap fini a raggiungere oltre 2,5 secondi di vantaggio sul compagno di squadra, mentre alle sue spalle i contendenti continuavano a lottare.

Da Costa ha tentato un sorpasso al 27° giro, sfruttando il suo FANBOOST, ma entrando nella parte sporca della pista ha permesso a Cassidy di mantenere la posizione con una difesa audace. Tuttavia, il pilota neozelandese sembrava consumare troppa energia, il che ha portato il team di Da Costa a incoraggiare il pilota portoghese a continuare il suo attacco.

Alla guida della corsa, Evans si è dovuto difendere dalle pressioni non solo di Cassidy e Da Costa, ma anche della coppia del team Porsche, formata da Pascal Wehrlein e Lotterer. Nel tentativo di difendersi dal gruppo, il pilota neozelandese ha toccato le barriere all'esterno della Curva 4, riportando gravi danni alla sospensione posteriore sinistra e passando immediatamente dal secondo al quarto posto dopo aver provato a difendere la sua posizione.

L'errore di Evans ha permesso a Cassidy di passare in seconda posizione, ora alle prese con le pressioni di Da Costa, terzo. L'esperto pilota portoghese ha cercato di costringere il rookie a consumare una quantità eccessiva di energia nelle fasi finali di gara.

Con un danno ingente alla parte posteriore dell'auto, Evans si è trovato in difficoltà e ha perso numerose posizioni nell'ultimo giro. Alla fine, ha concluso la gara al 13° posto.

Vista tutta la carneficina alle sue spalle, Bird ha tagliato il traguardo con un comodo vantaggio di quattro secondi, cantando vittoria e congratulandosi con la squadra dopo essersi ripreso dalla difficile gara di sabato.

Con la sua seconda vittoria nel Campionato 2020/21, Bird si avvia verso la sua gara di casa a Londra in testa alla Classifica piloti.

Bird è stato seguito da Cassidy che ha conquistato un altro podio a New York, a completamento di un weekend molto competitivo per il debuttante. Da Costa, sull'ultimo gradino del podio, ha guadagnato alcuni punti preziosi per difendere la sua posizione nella Classifica piloti, dove è arrivato a occupare la seconda posizione grazie anche al terzo posto e al TAG Heuer Fastest Lap.

La prossima tappa dell'ABB FIA Formula E World Championship 2020/21 sarà tra due settimane, il 24 e 25 luglio, a Londra per disputare i Round 12 e 13 dell'Heineken E-Prix.

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